X Factor Italia giudichiamo i giudici! Pagelle e giudizi…

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X Factor Italia giudichiamo i giudici! Pagelle e giudizi…

X Factor Italia 10

X Factor Italia giudichiamo i giudici!

Milioni di spettatori, 10 edizioni, 2 conduttori straordinari e…14 giudici.

Divertiamoci, in qualità di affezionati spettatori, a valutare cosa loro trasmettono al pubblico a casa con le loro esibizioni :-))

Morgan il fuoriclasse. 

Pregi: mai banale, eclettico, provocatorio ed intrattenitore affascinante. Appropriata educazione letteraria e cultura umanistica in generale. Passione per la musica concepita come espressione sociale e strumento artistico per “comunicare”. Trasmette al pubblico le sue conoscenze tecniche e culturali con aneddoti interessanti o giudizi e spiegazioni approfondite. Buona conoscenza delle tendenze musicali attuali con il limite dell’insofferenza verso la musica “insignificante” omologata in standard commerciale di successo. Polemiche infinite e discussioni più o meno condivisibili su questo punto. Ineguagliabile nel valorizzare le doti vocali, insieme alle potenzialità espressive di un talento canoro (Madh il suo esempio più rappresentativo), tentando di renderlo più originale possibile. Tutti i suoi cantanti hanno avuto modo di cimentarsi in esibizioni interessanti e memorabili.

Difetti: egocentrico, talvolta esageratamente sperimentale e polemico contro uno degli aspetti della musica moderna: semplice divertimento? E’ vero e riconosciuto che la musica debba avere qualcosa da trasmettere, come’è altrettanto vero che X Factor è, prima di tutto, un programma d’intrattenimento in onda in prima serata, intorno al quale ruota un business con cifre da capogiro in costi e benefici. Pertanto, come tale, non si può pretendere di avere sempre un’utenza (dopo una giornata di lavoro-casa-figli) disposta a concentrarsi sul come e perchè di una canzone o esibizione; tantomeno di eleggere un vincitore, detentore di chissà quale personalità o originalità musicale, magari più adatto ad una “nicchia” del mercato. Quindi, a mio parere, giusto il tentativo di “elevare” il popolo ad una maggiore riflessione ma senza troppe pretese.

Fermo rimane che Morgan è il giudice più completo, interessante e adatto al format di X Factor ed un esempio di insegnante, soprattutto quando cerca di trasmettere ai propri cantanti e non solo, l’importanza di essere curiosi, per evolversi come persone e come professionisti. Voto 10 – :”- pippe” mentali! 

Elio il professore. 

Pregi: pareri  tecnici per Elio, sempre molto dettagliato nel fornire motivazioni  riguardanti le varie critiche sul canto, arrangiamenti ed esecuzione musicale. Forse anche il più preparato a livello tecnico musicale, da riuscire a guidare i cantanti della propria categoria in esibizioni dalle tecniche formidabili. I suoi cantanti però, devono essere già in possesso di personalità artistiche definite e capacità comunicative inside. Scegliendo questo genere di talenti, lui è in grado di assegnare brani particolari per far risaltare le loro doti vocali, con l’aggiunta di arrangiamenti molto belli.

Difetti: Inadatto a valorizzare anche le doti espressive di un talento. Sebbene anche lui sia un fan dell’originalità musicale, differisce da Morgan per non essere in grado di sviluppare una peculiare espressività che renda unico un cantante. Ha provato a coronare i suoi sogni di originalità scegliendo Nevruz,  che non ha mai nascosto un’ evidente fragilità (…forse nemmeno Morgan lo avrebbe scelto). Questo esperimento inizialmente entusiasmante, dopo il successo interpretativo di “Pugni chiusi” (fantastico), è scoppiato tra le mani di Elio. I motivi non li sapremo mai. Ma supponiamo che fossero dovuti al carattere fragilissimo del cantante in questione. Elio però, al momento della scelta, doveva considerare la sensibilità di Nevruz e domandarsi come gli avrebbe insegnato a trasformare questa insicurezza in un punto di forza, per diventare un cantante unico e fortemente comunicativo.

Giudice sempre ironico e piacevole ma rigido e severo quando si parla di musica; linguaggio adeguato e comportamenti confacenti in ogni situazione…un vero prof! Voto 8- : “un po’ + core!” (…si dice a Roma)

Mara Maionchi la sicurezza. 

Pregi: professionista del “back-stage” discografico. Giudica e lavora con i cantanti in quest’ottica. Divertente di natura, decisamente sopra le righe riguardo al linguaggio ma professionista sicura di sè. Capace di riconoscere potenziali talenti discografici, non è in grado di insegnare tecniche esecutive o espressive ma si circonda di persone che lo facciano per lei. Ottime le sue capacità di staff-manager: riconosce umilmente i propri limiti, affidandosi a collaboratori ritenuti dai lei, più esperti. Concede fiducia e tranquillità lavorativa ai suoi tecnici, assumendosi la responsabilità in prima persona, quando venga criticato il loro operato. Esilarante la sua schiettezza quando discute con giudici più prolissi e dal lessico più ricercato. Nell’esprimere le proprie idee, traspare un sicurezza derivante da una lunga esperienza personale e professionale pregressa. Anche se talvolta è decisamente troppo spontanea nel linguaggio, è sempre umile nel ridimensionare le proprie opinioni a pareri personali.

Difetti: Troppo esperta nel suo “mestiere” per assumersi chissà quali rischi con cantanti originali o performance memorabili  per sperimentazione.

Simpatica e fin troppo utile per “smorzare” i toni accesi dei suoi colleghi più polemici e infervorati. Ci piace e le vogliamo bene!      Voto 7+: manager nata!

Fedez la sorpresa.

Pregi: Inserito nel 2014, ha saputo guadagnarsi il rispetto del pubblico con inaspettate doti manageriali e spiccate capacità comunicative. Linguaggio “politically incorrect” con parole, talvolta forzatamente e/o marcatamente, lombarde. Leggero e divertente è un giudice dalla comunicazione efficace, esperto di business e storia musicale, adeguati alla sua età. Inoltre, piacevole sorpresa per me, ha dimostrato di possedere un background sociale e culturale poco similare alla figura del rapper italiano che io, – ignorante e bigotta – avevo costruita in mente. Ho apprezzato l’insegnamento e gradito il mio “nuovo” rapper. Adorabile compagno di gag con Mika e onesto con tutti nella 1° edizione, attualmente, sempre meno. Ha saputo tener testa al giudice Morgan e alla star Mika, favorendo insieme a quest’ultimo, il passaggio di X Factor ad un’atmosfera più internazionale. Intuitivo, usa le sue antenne ricettive, per percepire le inclinazioni musicali del pubblico attuale e immediato futuro. 

Difetti: Costruisce a tavolino alcuni propri giudizi, rivelando un interesse personale che punta ad un business extra- factor. E’ arrivato alla sua terza partecipazione sempre meno spontaneo nei giudizi e troppo “libero” nel forzato linguaggio. Dato il suo talento negli affari forse dovrebbe valorizzare anche qualche cantante per un business musicale maggiormente qualitativo e duraturo nel tempo. Ma Fedez ha tempo per maturare ancora.

E’ un giudice gradito ad un’utenza eterogenea, e certamente adatto a guidarci in nuove tendenze musicali-commerciali di più ampio respiro internazionale. Meno parolacce gratuite. Voto 7: work in progress!

Mika il cosmopolita.

Pregi: sorprendente per umiltà, educazione e rispetto soprattutto nei confronti del paese ospitante. Intelligente e molto professionale. Abbastanza competente in materia di musica internazionale e contemporanea, ha dimostrato impegno e disciplina tentando anche di imparare la lingua italiana (Bignami alla mano), nel corso di tutta la durata del programma. Simpatico e divertente, coerente alle proprie esperienze culturali e musicali ed onesto nei giudizi espressi ai cantanti. Curioso nei confronti di nuove scoperte, è stato uno spettatore attento di esprimenti musicali degli altri giudici ed aperto nel giudicarli senza pregiudizi. Mai deliberatente sfrontato o maleducato. Buona la sua guida verso l’internazionalizzazione dei nostri cantanti. Con il compagno Fedez in giuria, X Factor trova una dimensione più internazionale, ben bilanciata dalla presenza di Morgan.

Difetti: Non si è cimentato  in esperimenti particolarmente originali con i talenti delle sue squadre, forse più per limiti di età che culturali. Gradevoli le scelte delle canzoni senza esibizioni memorabili. Non si è distinto come  educatore di “talent”, indubbiamente però, la sua personalità è stata un valore aggiunto alle edizioni a cui ha partecipato.

Come cantante non esalta i miei gusti musicali ma come personaggio ha dimostrato curiosità, educazione, talento e impegno.      Voto 7: rivelazione!

continua…

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