Trattare le allergie ai metalli con l’alga Kombu

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Trattare le allergie ai metalli con l’alga Kombu

Trattare le allergie ai metalli con l’alga Kombu, potrebbe rivelarsi una strada percorribile.

Parliamo un po’ di quest’alga bruna, Laminaria Japonica, di cui in realtà, viene chiamata “Kombu” la parte edibile. Brevemente vi diremo che è diffusa in Asia e utilizzata (insieme ad altre alghe) nelle cucine tradizionali dell’Estremo Oriente, come “dado” per brodi, zuppe e minestre. Come esaltatore di sapidità, le alghe (insieme alle più note Nori, Wakame, Hijiki,…), ricche di acido glutammico naturale, sono consuete nei piatti orientali, cucinate in diversi modi, tra cui noi conosciamo l’alga rossa Nori, per il maki (l’involtino di riso e pesce). Inoltre, per le proprietà curative le alghe sono sfruttate da decenni, nella medicina tradizionale dei diversi paesi, soprattutto per disturbi intestinali. 

In Cucina

Si trovano nelle Erboristerie,  negozi macrobiotici o specializzati simili ed è in crescita la vendita delle alghe essiccate, da far rinvenire, in “fogli” o foglie per l’uso in cucina. Utilizzate, tra l’altro, nella cottura dei legumi, al fine di renderli maggiormente digeribili. -A questo proposito, consiglio tagliare 1/3 di alga Kombu essiccata, farla rinvenire 5′ in una ciotola con acqua tiepida e di metterla nella pentola prima di versare i legumi da cuocere. E’ meglio che stia alla base dei legumi durante la cottura e lasciarla sommersa sotto il peso dei legumi. Una volta terminata la cottura, togliete l’alga per riutilizzarla (se vi piace), frullandola oppure sminuzzandola nella pietanza che state preparando-. Raccomandiamo di seguire sempre le dosi indicate sulle confezioni. E attenzione se soffrite di ipertiroidismo!

Anche le altre alghe marine si prestano a ricette nostrane, soprattutto perché esaltano il sapore dei piatti cucinati, senza alterarne il gusto. L’Agar Agar (alga rossa) ad esempio, è un’ottimo addensante “gelificante” (sostituto della colla di pesce), usato nella preparazione dolciaria a basso contenuto glicemico. In ogni caso, vari tipi di alghe, sono reperibili anche in dispenser da spezie e si usano come tali.

Nella Cosmesi

L’industria cosmetica ne ha sfruttato le caratteristiche, soprattutto in creme o fanghi, contro gli inestetismi della cellulite. In questo caso, sono usate sia le alghe rosse che le brune per trattamenti drenanti e snellenti, adatti a risolvere adiposità localizzate. Inoltre, sono molto frequenti anche maschere viso antiossidanti e rigeneranti a base d’alga.

In Fitoterapia

Sono presenti integratori di alghe marine, in capsule o polvere e sono suggeriti come “perdi-peso”, in quelli per problemi gastrici, intestinali e nei trattamenti di disturbi dovuti a metabolismo pigro o rallentato. L’alga Kombu in particolare, tra le sue innumerevoli proprietà benefiche, ha anche la caratteristica di essere disintossicante utile contro le particelle dei metalli.

Le proprietà disintossicanti di questa Laminaria sono molteplici. Ad esempio, grazie alla presenza di acido alginico che, in ambiente acido, forma un “gel”, protettivo per le pareti di stomaco e colon. In grado inoltre, di “intrappolare” e “trasportare” le tossine, anche quelle dei metalli pesanti, suggerito anche nel trattamento per l’allergia al Nichel. Rimedio naturale consigliato per ridurre i grassi nel sangue e per stimolare il lavoro metabolico. E’ pertanto utile, come coadiuvante, nelle diete dimagranti. L’alga Kombu e l’alga Kelp, sono particolarmente ricche di Iodio e si prestano in Fitoterapia, per i trattamenti dell’Ipotiroidismo. 

Le alghe di mare, sono molto ricche di Iodio, sali minerali, Vitamine, Proteine, Fibre, Omega 3 e Calcio. Al momento, sono consigliate per questi disturbi: 

Astenia -Fucus-; Disturbi metabolici, in particolare diabete e dislipidemie -Klamath-; Cellulite -Fucus, Kombu-, Gastrite, reflusso gastroesofageo, pirosi gastrica -Condrus crispus, Wakame-; Intossicazioni da metalli pesanti Agar-agar, Chondrus crispus; Ipotiroidismo -Fucus, Kombu-; Psoriasi Wakame-; Stipsi, Meteorismo Agar-agar, Chondrus crispus-; Stress e disturbi nervosi -tutte-; Ulcera gastrica -Wakame-

Per la loro ricchezza di Iodio sono sconsigliate in caso di Ipertiroidismo e Tiroide di Hashimoto. 

a cura di Alessandra S.

 

 

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